COME PULIRE E PREPARARE IL FASOLARO
Il fasolaro è un mollusco che si consiglia di aprire a crudo e di cucinare dopo una breve lavorazione per poterne gustare le carni morbide e mantenere invariare gusto e proprietà organolettiche.
Apertura
Tenere saldamente nel plamo della mano il fasolaro, con il lato corto della conchiglia rivolto all'interno. Per evitare di danneggiare il bel frutto, inserire per pochi millimetri la lama del coltello tra le due valve e fatela scivolare lateralmente verso il callo, incidendolo con la punta e forzando leggermente il guscio. Procedete ora nell'altro senso, incidendo l'altro callo. Aprire ora le due valve, facendo attenzione a recuperarne l'acqua. Il consiglio: per evitare ferite, usate un coltello con punta arrotondata.
 
Pulitura
Con lo stesso coltello, rimuovete delicatamente i pochi sassolini che eventualmente si possono trovare alla base del frutto. Staccare ora il fasolaro dalla conchiglia e se occorre, risciacquatelo e deponetelo in una terrina dove avete nel frattempo decantato l'acqua del fasolaro. Il consiglio: l'acqua del fasolaro è molto saporita, utilissima per la cottura dello stesso frutto, raccoglietela e decantatela per poterla adoperare al meglio.
 
Preparazione
Il segreto per poter gustare al meglio il fasolaro e mantenere morbide le carni, sta tutto nella "battitura". Il mollusco va infatti battuto con un martello da cucina sul piede rosso, fino a che questo non cede in consistenza. Ora il fasolaro è pronto per essere lavorato al meglio.
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