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CONOSCI I FASOLARI E LE VONGOLE DELL’ADRIATICO?

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CONOSCI I FASOLARI E LE VONGOLE DELL’ADRIATICO?

Due filiere tutte italiane con protagoniste le Organizzazioni di Produttori “Bivalvia”  e “I Fasolari” sono oggetto del progetto promosso da  VeGAL  e coordinato da Eurofishmarket.

Per scoprire le loro “filiere in chiaro” create in collaborazione con  pOsti  clicca qui per:

  • la filiera del lupino della OP Bivalvia : https://www.posti.world/opbivalvia
  • la filiera del fasolaro della OP I Fasolari : https://www.posti.world/fasolari

Le Organizzazioni di Produttori “Bivalvia” e “i Fasolari” sono al centro delle azioni di promozione del progetto promosso da VeGAL (l’Agenzia di Sviluppo del Veneto Orientale) relativo alla “promozione dei prodotti ittici e molluschicoli a supporto alle organizzazioni di produttori” finanziato dal FEAMP, il fondo europeo per la politica marittima e della pesca dell’UE per il periodo 2014-2020 (misura 5.68 progetto n. 05/mco/18/ve)”.
Con questo progetto le due Organizzazioni di Produttori stanno lavorando insieme per far conoscere meglio i loro prodotti attraverso una campagna promozionale ad hoc che ne evidenzi le caratteristiche uniche, a migliorare le quote di mercato e infine a creare un nuovo tipo di legame con nuovi distributori interessati a diventare veri e propri partner con i quali realizzare la filiera corta e patti di filiera vantaggiosi per entrambe le parti.
Il progetto in corso ha tra i suoi principali obiettivi quello di valorizzare tutti i punti di produzione e dei prodotti a valore aggiunto trasferendoli in modo semplice ed immediato al consumatore e seguendo la tracciabilità, sia delle vongole surgelate biologiche a marchio “La Venexiana” e quelle di pesca sostenibile a marchio “I Pescaori” della OP Bivalvia, sia dei fasolari interi, in polpa o proposti come sugo bianco e rosso della OP I Fasolari.

Eurofishmarket, già impegnata da anni con il progetto “L’AMO Italiano” nato per valorizzare i produttori nazionali e aiutarli a fare rete anche creando patti di filiera e una più efficace comunicazione dei reali valori dei prodotti ittici e delle produzioni del nostro territorio, sta collaborando al presente progetto al fine di affiancare le OOPP nella costruzione delle nuove filiere ma anche nella corretta identificazione e dunque comunicazione del valore aggiunto di queste produzioni e dunque dei loro prodotti.

Il progetto, nato in piena pandemia, ha deciso di attuare una promozione “virtuale” sul prodotto attraverso la collaborazione con pOsti, una App innovativa che “sfrutta” il QR code per approcciare il mercato retail e la promozione in-store, con la quale è stato e sarà possibile raggiungere in maniera efficace ed incisiva tutti i clienti desiderati dalle OO.PP. anche in periodo di lockdown e-o isolamento delle persone.

”Il mare è un bene prezioso, un ecosistema di biodiversità che offre generosamente i suoi
frutti, e che richiede rispetto, salvaguardia e tutela – commenta Virgilio Maretto, CEO di
pOsti -. È stata questa la visione comune che ci ha portato ad avviare una collaborazione
con Eurofishmarket per questo ed altri progetti. Abbiamo individuato nella tracciabilità
una opportunità di valorizzazione e di promozione della filiera ittica. In un settore in cui diventa più che mai premiante il comportamento responsabile dei consorzi, delle cooperative, dei pescatori, la tracciabilità diventa la prova tangibile, certa e fruibile di una pesca sostenibile che rispetta l’habitat, le specie e l’intero ecosistema marino”.

C’è bisogno di fare un gran lavoro di comunicazione al consumatore che, se non impara a conoscere i prodotti del nostro mare e a comprendere anche quali parametri possono essere utili a valutare la qualità reale degli stessi per fare un acquisto sempre più consapevole, non sarà in grado di premiare i produttori più onesti e meritevoli. Sicuramente a tal fine la collaborazione con pOsti può rivelarsi strategica per fornire al consumatore interessato, che visita la landing page del progetto, informazioni chiave, foto e video dello stesso. Inoltre  Valentina Tepedino di Eurofishmarket , anche produttrice del programma in onda su ALMA Tv  “Fuori dai Fornelli”, afferma che “è di fondamentale importanza ridurre le distanze tra il consumatore ed il prodotto derivante dall’egregio lavoro di queste Organizzazioni di Produttori e che per raggiungere efficacemente questo obiettivo, specialmente durante la cosiddetta epoca COVID, bisogna “portare a casa” dei consumatori i prodotti, in modo da informarli sull’effettivo valore aggiunto che questi possiedono e mostrargli anche come prepararli con facilità. E’ un paradosso, restando in argomento rispetto ai prodotti del progetto del VeGAL, che la vongola o lupino tipica del nostro mare venga spesso meno considerata della vongola verace …che non si sappia che i lupini in Italia possono derivare anche da produzioni biologiche e da pesca sostenibile. Idem per il fasolaro tanto conosciuto e ricercato in alcune regioni come completamente dimenticato in altre spesso perché considerato
difficile da cucinare”.

Grazie al progetto in corso è stato possibile promuovere ricette e contenuti dello stesso in oltre 20 puntate della trasmissione Fuori dai Fornelli, che è andata in onda in prima serata su Alma TV ( canale 65 del DDT), canale dedicato alla cucina che ha raggiunto migliaia di  telespettatori. I contenuti e le pillole del programma sono state e saranno oggetto di ulteriori campagne informative messe in atto sui social media. Nel programma sono state eseguite e dunque promosse oltre una ventina di ricette originali degli chef Marcello Leoni ed Andy Luotto. Le ricette sono d’autore ma molto semplici e realizzate utilizzando i lupini surgelati e i fasolari sia freschi che già lavorati in polpa o sughi.

Analisi specifiche di settore infatti stanno sempre più evidenziando la tendenza deiconsumatori a preferire prodotti già “pronti”, cioè che non necessitino di molte lavorazioni ma anche sempre più sostenibili e con contenuti di qualità.

La OP Bivalvia ha ottenuto la certificazione dell’origine biologica per le vongoleche
commercializza con il marchio La Venexiana, e la certificazione di pesca sostenibile certificata MSC (Marine Stewardship Council) per le vongole a marchio iPescaOri. Ma oltre alle certificazioni, ha anche puntato su innovazioni tecnologiche volte alla
commercializzazione del prodotto surgelato, andando quindi ad aumentare la shelf life, ridurre gli scarti ed avere un servizio sempre più strategico legato ad un prodotto sempre
più di qualità.

La OP “I Fasolari” si sta impegnando da anni in una riorganizzazione sempre più sostenibile e certificata della pesca del fasolaro,  in una sua “identificazione di origine” sempre più precisa, sulla creazione di prodotti innovativi, di servizio, lunga shelf life e grandi “performance” per raggiungere anche i mercati più complessi. Così la OP Fasolari sta realizzando, congelati e in vari formati, anche un sugo bianco e rosso a base di fasolari, fasolari mezzoguscio e polpa di fasolari.

LE OOPP I FASOLARI E BIVALVIA IN BREVE

OP BIVALVIA

L’Organizzazione Di Produttori Di Molluschi Bivalvi Del Mare Veneto S.c. riconosciuta ai
sensi del reg. (CE) 104/2000 e del reg. 2318/2001 con decreto ministeriale del 06.02.2006,
è costituita da una Flotta di Pescherecci che svolge quotidianamente ed in modo professionale da più di venti anni la raccolta delle Vongole e di altri Frutti del Mare nelle
acque dell’intero litorale Veneto.

La loro flotta consiste in oltre 100 pescherecci e 300 pescatori associati.

La O.P. Bivalvia Veneto Società Cooperativa, in sinergia con il CO.GE.VO. (COnsorzio GEstione VOngole) di Venezia ed il CO.GE.VO. di Chioggia, ha ottenuto la certificazione MSC (Marine Stewardship Council) per la pesca delle vongole nell’area veneta dell’Adriatico, poiché è stata giudicata sostenibile e ben gestita in seguito ad una valutazione condotta dal certificatore indipendente DNV-GL.

Inoltre, la O.P. Bivalvia è riuscita ad ottenere la certificazione BIO per le Vongole Biologiche di Caorle, raccolte nell’area classificata all’interno dell’ambito sanitario ASL 10M001, di fronte alla fascia costiera del litorale della Brussa, zona di particolare pregio dal punto di vista ambientale.

L’OP BIVALVIA serve diversi canali della distribuzione (Retail e Ho.Re.Ca.) prodotti freschi
e surgelati lavorati nel proprio moderno CSM (Centro Spedizione Molluschi) sito in Caorle
(VE). L’azienda opera con avanzati programmi di gestione e di tracciabilità, sviluppa
ricerca tecnologica, che viene costantemente trasmessa alle imprese associate, sia per migliorare i processi produttivi di raccolta che di trasformazione. L’Organizzazione sostiene inoltre le imprese nel continuo aggiornamento normativo e nei processi educativi di sicurezza ambientale e lavorativa.

O.P. BIVALVIA si adopera costantemente con iniziative promozionali e comunicative, per dare al consumatore le migliori opportunità d’acquisto e le utili informazioni sulla qualità dei propri prodotti e dei sistemi di pesca adottati.

OP I FASOLARI

L’Organizzazione di Produttori della Pesca dei Fasolari dell’Alto Adriatico Soc. Coop., è stata riconosciuta ai fini del Regolamento (CE) n. 104/2000, art. 5 e 6 del Regolamento (CE) n.2318/2001 con Decreto Ministeriale 27 marzo 2003. L’organizzazione ha sede a Chioggia e rappresenta il 100% delle imprese del Nord Adriatico dedite alla pesca al fasolaro (Callista Chione).

La loro flotta consiste in oltre 60 pescherecci e 150 pescatori associati.

Le imbarcazioni sono suddivise tra i compartimenti di Chioggia, di Venezia e di Monfalcone. L’O.P., al fine di regolare il recepimento del prodotto, ha predisposto tre uffici periferici in corrispondenza dei porti in cui i fasolari sono scaricati: a Marano Lagunare (Ud), Caorle (Ve) e a Chioggia (Ve) dove ha sede l’ufficio amministrativo presso cui si coordinano le attività di pesca di tutte le imbarcazioni e si elaborano le strategie di vendita.

L’organizzazione nel 2007 ha ottenuto la certificazione di prodotto e la certificazione di rintracciabilità di filiera secondo la norma UNI EN ISO 22005.

L’OP si è prefissa di ridurre l’impatto ambientale della pesca, fornendo formazione e assistenza ai produttori e adottando misure di salvaguardia della risorsa, di valorizzare  e promuovere i fasolari, creando prodotti ad alto valore aggiunto e promuovendoli nei circuiti della ristorazione e della distribuzione di alta gamma, di migliorare le condizioni di immissione sul mercato tramite l’individuazione di sbocchi per la commercializzazione e canalizzazione dell’offerta, con lo studio e la realizzazione di un prodotto alternativo a base di fasolari in grado di esplorare nuovi mercati.

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